MILANO - Il partito dei piccoli ha un condottiero. A metà scrutinio delle primarie dei Giovani, il popolo del Pd ha scelto come segretario il favorito Fausto Raciti con il 72% dei voti (12% per la radicale Giulia Innocenzi, 8% Dario Marini, 7% Salvatore Bruno).
Il 24enne nato a Ragusa, già alla guida della Sinistra giovanile dei Ds, ieri sera aspettava scaramanticamente la proclamazione ufficiale e la chiusura degli ultimi seggi (in Lombardia si è votato fino alle 21.30) ma non poteva non dirsi «contento perla responsabilità» e sorridere «di questa grande partecipazione che dimostra la voglia dei ragazzi di fare politica».
I numeri dell`iniziativa ha tenuto a diffonderli Veltroni stesso, ringraziando «i 121.623 ragazzi e ragazze tra i 14 e i 29 anni» che «hanno contribuito alla nascita della più grande organizzazione politica giovanile del Paese» . Soddisfazione anche in campo avversario, con il ministro della Gioventù, Giorgia Meloni, che trova «motivo di speranza» nel dato dell`affluenza e gioisce «per l`entusiasmo di una generazione non apatica».
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